IL PERCORSO DI KAROL WOJTYŁA

Una passeggiata sul viale dei ricordi con il trenino di Wadowice

„Tratto dalla vita di Karol Wojtyła”

„Tu w tym mieście, w Wadowicach wszystko się zaczęło.

In questa città, a Wadowice, tutto è cominciato. È cominciata la vita, la scuola, gli studi, il teatro e il sacerdozio” S. Giovanni Paolo II

Da aprile 2018 potrete fare una passeggiata sul viale dei ricordi "tratti dalla vita di Karol Wojtyła". È un’offerta rivolta a bambini e adolescenti, ma anche ad adulti. Il nostro trenino potrà venirvi a prendere in un posto da Voi scelto e portarvi a Wadowice. Durante il viaggio verranno proiettati cortometraggi sul Santo Padre. Sul posto salirete a bordo di un altro trenino, e da qui inzierà il vero viaggio. Il percorso comprende tutti i luoghi a Wadowice legati alla vita di Karol Wojtyła. Passando accanto a tutti questi posti la colonna sonora presenterà i fatti più interessanti e gli aneddoti sulla vita del Santo Padre.

Questo viaggio è il modo perfetto per conoscere tutti i posti più importanti a Wadowice, che hanno avuto un ruolo importante nella vita del papa polacco, è anche una soluzione interessante per commemorare il percorso di vita di Giovanni Paolo II. È un’ideale combinazione tra educazione e piacere.

Il percorso di Karol Wojtyła è stato cerato nel 2005 per mostrare ai turisti e ai pellegrini i luoghi a Wadowice legati alla gioventù del papa polacco. Ha una lunghezza di quasi 4,5 km e attraversa 13 posti.


Programma:

Orari del treninno: dal lunedi alla Domenica dalle 10:00 alle 15:00 (partenze ogni ora)

Fermata Wadowice – parcheggio presso via Emilia e Karola Wojtyła

• Museo della casa di famiglia di Giovanni Paolo II • Museo Municipale • Basilica Minore della presentazione della Beata Vergine Maria
• Casa Cattolica • Comune – ex scuola elementare • Piazza principale – Piazza di Giovanni Paolo II
• Ex pasticceria di K. Hagenhuber • Liceo di formazione generale – ex scuola media • Monastero dei padre carmelitani scalzi – Santuario di San Giuseppe
• Chiesa di San Pietro Apostolo • Caserma di 12° reggimento di Fanteria • Congregazione della suore nazarene • Ex edificio dell’associazione ginnastica Sokół

Fermata Wadowice – parcheggio presso via Emilia e Karola Wojtyła


1. MUSEO DELLA CASA DI
FAMIGLIA DI GIOVANNI PAOLO II


L’edificio risale al XIX secolo. Nel 1919 si trasferì qui la famiglia di Karol Wojtyła. Affittarono un bilocale con cucina sul primo piano. È proprio qui che il 18 maggio 1920 nacque Karol Józef Wojtyła – San Giovanni Paolo II. Nel 2010 iniziò una ristrutturazione generale dell’edificio. Dopo il 2014 grazie a una mostra multimediale i turisti possono conoscere tutto il cammino di vita di Giovanni Paolo II. Il cuore del museo è costituito dall’appartamento, nel quale è nato e cresciuto Karol Wojtyła. Al suo interno vi sono gli oggetti originali legati alla famiglia Wojtyła, come anche le decorazioni, gli arredi di quel periodo e gli oggetti personali di Giovanni Paolo II. Contrariamente a quanto si possa pensare, il percorso attraverso il museo è molto espressivo e si possono provare sensazioni incredibili.

2.MUSEO MUNICIPALE

Di fronte all’ex ingresso della casa di famiglia di Giovanni Paolo II, si trova uno degli edifici più antichi a Wadowice risalente all’inizio del XIX secolo. Nel Museo Municipale è esposta la mostra multimediale intitolata "Wadowice, la città in cui tutto cominciò", che racconta la storia della città e la vita di tutti i giorni nel periodo tra le due guerre, quindi il periodo dell’infanzia e della gioventù di Karol Wojtyła. Costituisce una combinazione innovativa di fotografie archiviate, documenti, esposizioni e mezzi di comunicazione multimediale.

3. BASILICA MINORE DELLA
PRESENTAZIONE DELLA BEATA
VERGINE MARIA

Qui, Karol Wojtyła fu battezzato e si accostò alla Prima Comunione. Durante i suoi pellegrinaggi a Wadowice tre volte visitò la sua chiesa parrocchiale. Nel 1999 incoronò il quadro della Madonna del Perpetuo Soccorso. Il 15 maggio 2011, il metropolita di Cracovia, il Cardinale Stanisław Dziwisz consegnò le reliquie: il sangue di Giovanni Paolo II in un speciale reliquiario – un ostensorio d’oro con lo stemma del precedente papa, che d’ora in poi si troverà in una cappella Papale speciale.






4. CASA CATTOLICA

Il 1 settembre 1935 il metropolita di Cracovia, il principe arcivescovo Adam Stefan Sapieha, consacrificò l’edificio. Nella cerimonia partecipò il clero locale con don Leonard Prochownik a capo, le confraternite, le associazioni cattoliche e numerosi cittadini. La Casa Cattolica diventò rapidamente il nuovo centro della vita culturale nella città. I responsabili della Casa e la comunità artistica locale sfruttarono le possibilità che offriva il palcoscenico. A partire dal 1936 furono qui esposti spettacoli teatrali sotto la supervisione dell’insegnante della scuola media, don Edward Zachera. In questo periodo Karol Wojtyła fece il suo debutto in veste di co-direttore della Commedia non divina, in cui interpretò uno dei ruoli principali: il conte Henry.

5. COMUNE
EX SCUOLA ELEMENTARE

L’edificio del comune fu costruito nel 1846. Nel corso della storia fu sede delle autorità municipali e dell’amministrazione provinciale, della scuola locale e elementare. Nel periodo dopo la II guerra mundiale, negli anni 1945 – 1990, fu sede delle autorità popolari territoriali. Dal 27 maggio 1990 l’edificio è la sede dell’ufficio del sindaco e della giunta comunale. Dal 1875 una parte del comune era occupata dalla scuola locale. Successivamente nel periodo tra le due guerre vi era la scuola elementare maschile. Negli anni 1926 – 1930 Karol Wojtyła frequentò la scuola elementare. Il 13 aprile 1929, mentre era a scuola, ricevette la tragica notizia della morte della madre Emilia.

6.PIAZZA PRINCIPALE
PIAZZA DI GIOVANNI PAOLO II

La forma originale della piazza risale al XIV secolo. In quel period aveva una forma quadrata dalle dimensioni di circa 70x70 m. Karol Wojtyła passava ogni giorno attraverso la piazza per andare alla scuola elementare, successivamente alla scuola media. Vicino alla piazza vivevano i suoi amici. La piazza era anche luogo d’incontro con gli abitanti della città durante i suoi pellegrinaggi in Polonia.

7. EX PASTICCERIA DI K. HAGENHUBER

L’edificio fu costruito nella prima metà del XIX secolo. Si trova nella piazza di Giovanni Paolo II. Attualmente, è la sede di una banca. W 1936 roku wynajął lokal wiedeński cukiernik przybyły do Wadowic z Brzeska – Karol Hagenhuber. Nel 1936 un pasticcere viennese vi affittò un locale – era Karol Hagenhuber, il quale importò dai migliori pasticceri di Vienna, la ricetta per la famosa torta alla panna, in polacco kremówka. Il nuovo dolce guadagnò rapidamente riconoscimento tra i buongustai locali. La pasticceria smise di esistere nel 1945.

8.LICEO DI FORMAZIONE
GENERALE EX SCUOLA MEDIA

La scuola media di Wadowice fu fondata nel 1866 come scuola secondaria classica. Il programma scolastico comprendeva le lezioni di lingua polacca, latina e tedesco. Tra le sue mura ha ospitato eccelenti studenti e laureati, anche Karol Wojtyła frequentò la scuola media. Era uno studente eccezionale, aveva quasi sempre i voti più alti.

9. MONASTERO DEI PADRI
CARMELITANI SCALZI
SANTUARIO DI SAN GIUSEPPE

Il monastero e la chiesa furono costruiti negli anni 1897-1899. Nell’altare principale si trova il dipinto di S. Giuseppe, ai lati le figure di S. Giovanni della Croce e di S. Teresa d’Avila. L’immagine di S. Giuseppe è stata decorate con l’anello papale di Giovanni Paolo II, che ricevette durante il suo primo pellegrinaggio in Messico. Dal 2004 il monastero dei padri carmelitani porta il nome di Santuario di S. Giuseppe. Karol Wojtyła insieme al padre spesso frequentava questa chiesa, soprattutto per confessarsi. Nel dipinto nell’altare principale si trova l’anello papale oferto in dono nel 2003 da Giovanni Paolo II. All’interno della chiesa si trova anche il scapolare di Giovanni Paolo II e le reliquie di S. Raffaele Kalinowski e di b. Alfons Maria Mazurek.

10. CHIESA DI SAN
PIETRO APOSTOLO

Fu eretta in gesto di gratitudine per l’elezione di Karol Wojtyła alla Santa Sede e per la miracolosa sopravvivenza all’attacco del 13 maggio 1981. Fu consacrata da Giovanni Paolo II durante il secondo pellegrinaggio il 14 agosto 1991. Nel presbiterio si trova l’altare principale a forma di proiezione orizzontale della Basilica di S. Pietro in Vaticano e il dipinto che è una copia dell'affresco cinquecentesco di Perugino intitolato "Consegna delle chiavi" a S. Pietro. Negli altari laterali ci sono la figura della Madonna di Fatima e il dipinto "Gesù, confido in te". Dietro la chiesa si trova un Calvario simbolico con la Via Crucis, le lastre recanti le otto benedizioni e i comandamenti del Decalogo.

11.CASERMA DEL 12
REGGIMENTO DI FANTERIA

La caserma fu fondata nel XIX secolo. È un tipico documento di costruzione militare dell’ex partizione austriaca. La caserma fu eretta su base quadrata, con un cortile interno. Originariamente era sede del 56° reggimento di Fanteria rinominato dopo la prima guerra mondiale in 12° reggimento di Fanteria "della terra di Wadowice". Qui svolse il suo servizio il padre del Pontefice. Giovanni Paolo II spesso menzionava anche l’orchestra del 12° reggimento di Fanteria che suonava durante le celebrazioni patriottiche sulla piazza principale.

12. CONGREGAZIONE DELLE SUORE NAZARENE

Nel 1896 le suore nazarene giunsero a Wadowice. L’edificio attuale fu costruito nel 1905, le suore vi gestivano una scuola di cucito per ragazze e una scuola materna per bambini, la quale frequentava il piccolo Lolek dopo la morte della Madre Emilia. Al giorno d’oggi le suore Nazarene vi gestiscono un centro sociale, si prendono cura delle chiese di Wadowice e, come da tradizione, dei bambini nella scuola elementare.

13. EX EDIFICIO DELL’ASSOCIAZIONI GINNASTICA SOKÓŁ

Il "nido" del Sokół fu fondato a Wadowice nel 1877. L’edificio originario dell’associazione ginnastica Sokół fu costruito nel 1889. Al suo interno si trovava un’ampia sala da teatro. Durante il periodo della II Guerra mondiale vi si trovava un magazzino di Hitler. Karol Wojtyła vi partecipava agli spettacoli teatrali in veste di attore e di co-regista. Nel 1999 durante un incontro con i fedeli recitò alcuni frammenti di Antigone, presentato proprio su questo palco. Attualmente, l’edificio è la sede del Centro Culturale di Wadowice, del cinema e del palcoscenico teatrale, dove vengono esposti numerosi spettacoli